Sull'isola sono presenti più di 40 vulcani e tra quelli emersi è possibile distinguere chiaramente dal territorio:
Il Rotaro (Comune di Casamicciola Terme)
Il Montagnone/ Maschiata (Ischia Porto).
Il Duomo vulcanico di La Roja (St'Angelo- nel Comune di Serrara Fontana)
Il catere del Testaccio (Barano)
L'isolotto su cui c'è Il Castello Aragonese (Ischia Ponte)
La lava dell'Arso (Barano ed Ischia)
I crateri: Molara, Nocelle, Vatoliere (Barano).
Il cratere di San Michele (Ischia)
Il Punta Imperatore / Campotese (Forio)
Il cratere di Panza (Forio)
La lava di Zaro (Forio)
Ischia ha un patrimonio idrotermale formato da 69 gruppi fumarolici e 29 gruppi di sorgenti termali da cui scaturiscono 103 emergenze sorgive. Le sorgenti ischitane suddividono in: MINERALI ( 2,5
a 30 grammi/litro di sali), CALDE, MOLTO CALDE, TERMALI, IPERTERMALI (dai 40 °C in su).
E' proprio la natura vulcanica dell'isola a renderla unica e spettacolare. La presenza dei fenomeni di vulcanesimo secondario contribuisce alla creazione di eccezionali microclimi che in alcuni
tratti trasformano i panorami dell'isola in maniera eccezionale.
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Nell'isola d'Ischia le fumarole sono numerosissime.
La loro temperatura varia tra i 30° ed i 100° C e si dividono in tre gruppi principali:
MONTECITO, MONTECORVO: vapori acquosi, anidride carbonica e solforosa, tracce di acido cloridrico e di acido solforoso.
S.LORENZO, CASTIGLIONE, COTTO, MONTE TABOR, MONTE ROTARO, SENIGALLIA, CAVA PETRELLA, FONDOLILLO, CITARA, SELVA MASSARA: solo vapore acqueo con poca o nessuna traccia di anidride carbonica.
TESTACCIO: vapore caldo e secco.
Tra le tante zone dove vi sono questi fenomeni, vogliamo segnalarvi la Spiaggia delle Fumarole, che si trova poco distante da Sant'Angelo. Giunti sulla spiaggia, il vapore che è sprigionato dalla sabbia è abbastanza evidente . Le fumarole in questa zona sono davvero caldissime e se ci si immerge in acqua con una maschera è possibile vedere i vapori sottoforma di bolle che fuoriescono dal sottosuolo. Una escursione su questa spiaggia è ideale per chi vuole fare le cosiddette sabbiature (curative per i reumatismi) ricoprendosi totalmente di sabbia e lasciando fuori solo la testa. Le fumarole non hanno solo un effetto terapeutico...ma volendo, ci si può anche divertire a cucinare gli alimenti sfruttando le alte temperature della sabbia. Il procedimento è estremamente semplice: basta mettere gli alimenti in una carta di alluminio, condire il tutto con sale e odori e lasciare cuocere per circa un ora sotto la sabbia.